
Eccoci qui…
Vorrei dirti tante cose ma non so bene come formulare i pensieri per ottenere un discorso sensato…
Semplicemente che dire?
Quando mi chiedono “ma lui com’è?” la risposta è da sempre la stessa “un grande”!
E nel mentre mi tornano in mente alcuni episodi all’apparenza sciocchi ma x me indelebili…
Come quando mi portavi all’asilo e mi compravi sempre il kraphen ancora caldo e mi chiedevi sempre “crema o marmellata???”
e io “marmellataaaaaaaaaaaaa”
ma regolarmente tornavi in macchina con tutti e 2!!!
Ricordo benissimo la partenza per le ferie…il tuo “raccattare” tutte le nostre cianfrusaglie da spiaggia secchielli, palette, pinne, formine, braccioli e salvagenti…eravamo in 5 ma l’attrezzatura avrebbe permesso di accontentare un asilo intero!
E l’arrivo al mare?
“salutate il mare bambine..” e noi “ciaooo mareeee” e alla partenza?
“dite ciao mare ci vediamo l’anno prossimo”
e noi come pappagalli “ciao mare ci vediamo l’anno prossimo” ahah che ridere!!!
Quante cose ricordo…
le mille volte che mi atteggiavo a TUO AIUTANTE personale in tutto quello che facevi…e mi facevi sempre sentire indispensabile anche se fondamentalmente non facevo nulla.
Gli anni sono passati velocemente e tu anche se con qs carattere all’apparenza un po’ schivo ed ombroso sei sempre stato il mio punto di riferimento.
Spesso ti ho osservato e ti osservo tutt’ora e mi ripeto ”quanto vorrei avere la metà della sua forza e determinazione”
Ti sei sempre fatto carico di tutto senza mai neanche far trasparire quelli che erano i tuoi problemi e le tue preoccupazioni…facendoci vivere con una serenità incredibile.
Sai spesso parlando con gli amici io parlo a metafore e sovente ho paragonato la mia vita a una partita di pallone.
Ebbene giocando questo mio campionato ho perso una serie di partite…
vinte altre certo..ma alcune sconfitte mi avevano totalmente abbattuto.
E quindi avevo deciso di mollarla lì; e tu lo sai…eri li…. Ci sei sempre stato
…come un giocatore stanco di sbagliare volevo rientrare negli spogialtoi …
ma tu come il più bravo degli allenatori mi hai fatto capire che “non puoi smettere di giocare solo perché qualcuno ti ha atterrato”
e quindi con te che mi spronavi in continuazione… sono rientrata…e a bordo campo c’eri tu che mi hai ridato di nuovo la maglia della prima squadra e sorridendomi mi hai detto
“vai…tu metticela tutta e gioca al meglio…il resto verrà da sé…”
Beh ora smetto di scrivere
Che dire…
Beh se mi avesserò dato la possibilità di scegliere come dovevi essere…non avrei potuto avere meglio di quello che già ho!
Ti voglio bene papà da sempre x sempre!
La tua piccola ormai grande peste!
Buon compleanno eroe!
Manu